Nelle ultime 48 ore, le regioni della Toscana e dell’Emilia-Romagna sono state colpite da un’ondata di maltempo che ha causato ingenti danni e disagi diffusi. Le intense precipitazioni hanno provocato l’innalzamento dei livelli dei fiumi, allagamenti, frane ed evacuazioni in diverse località.
Toscana
In Toscana, le province di Firenze, Prato, Pistoia e Pisa sono state poste in allerta rossa per rischio idraulico. A Firenze, l’Arno ha raggiunto livelli preoccupanti, superando il primo livello di guardia con un picco di 4,29 metri presso gli Uffizi. Le autorità hanno disposto la chiusura di scuole, musei, cinema e teatri, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti.
A Sesto Fiorentino, il torrente Rimaggio è esondato, allagando le strade del centro e causando la chiusura di scuole e attività commerciali. Situazioni critiche si sono verificate anche a Empoli, dove i ponti sull’Arno sono stati chiusi per precauzione, e a Pontassieve, con evacuazioni di famiglie nelle zone più a rischio.
Emilia-Romagna
Anche l’Emilia-Romagna ha affrontato condizioni meteorologiche avverse, con allerta rossa in diverse aree. I fiumi Lamone, Senio e Santerno hanno registrato livelli superiori alle soglie di allerta, causando preoccupazione nelle comunità locali. A Bologna, le autorità hanno ordinato l’evacuazione dei piani terra in alcune zone fino alle 7 del mattino seguente, mentre a Ravenna il ponte sulla statale 16 Adriatica è stato chiuso precauzionalmente a causa della piena del Lamone.
Interventi e misure adottate
In entrambe le regioni, la Protezione Civile è stata mobilitata per gestire l’emergenza. In Toscana, oltre 500 vigili del fuoco sono stati impegnati in più di 430 interventi nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno, affrontando allagamenti, frane e dissesti statici. In Emilia-Romagna, le autorità hanno monitorato costantemente i livelli dei fiumi e predisposto evacuazioni preventive nelle zone più a rischio.
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha richiesto al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per garantire interventi rapidi alle comunità colpite dal maltempo.
La situazione è in evoluzione, con le autorità locali e nazionali che continuano a monitorare attentamente le condizioni meteorologiche e idrologiche, pronte a intervenire per garantire la sicurezza delle popolazioni interessate.